CV 33 – Cenni storici (historical notes)

Il Carro Veloce 33 (abbreviato con CV 33 e, in seguito, con L3/33), era un carro leggero usato negli anni '30 e nei primi '40 dal Regio Esercito.

The Carro Veloce 33 ("Fast Tank 33", abbreviated in CV 33 and, later, in L3/33), was a light tank used by the Italian Royal Army in 1930s and early 1940s.

Sviluppato a partire dalla tankette britannica Carden-Loyd Mk VI, la prima versione fu prodotta in serie a partire dal 1933, da cui il nome. Successive versioni furono sviluppate negli anni successivi, tra cui il CV 35 (1935) e il CV 38 (1938). In seguito tutte le versioni cambiarono denominazione in L3/33 (dove "L" sta per Leggero e "3" è il peso approssimativo in tonnellate), L3/35 ed L3/38.

Derived from the British Carden-Loyd Mk VI tankette, the first version started mass production in 1933, hence the name. Other versions were developed in the following years, among them CV 35 (1935) and CV 38 (1938). Later, they were renamed in L3/33 (where "L" stands for Leggero —light— and "3" is the approximate weight in metric tons), L3/35 and L3/38.

L'equipaggio di due persone, pilota e mitragliere, era protetto da una corazza in acciaio di 6-12 mm. Il carro aveva un motore a benzina da 43 hp che poteva spingerlo fino a 42 km/h, ed era armato con una mitragliatrice da 6,5 mm, poi sostituita con due da 8 mm, in casamatta. Versioni alternative avevano un lanciafiamme, una mitragliatrice da 13,2 mm o un fucile anticarro da 20 mm. Le dimensioni erano molto contenute: 1,2 m di altezza, 1,4 m di larghezza e 3,15 m di lunghezza.

The two-man crew, driver and machine gunner, was protected by a steel armor 6-12 mm (0.23-0.47 in) thick. The tank was powered by a 43 hp petrol engine that allowed a top speed of 42 km/h (26 mph), and was armed with a 6.5 mm (0.26 in) machine gun, later replaced by a twin 8 mm (0.31 in), in casemate. Alternative versions had a flamethrower, a 13.2 mm (0.52 in) machine gun or a 20 mm (0.79 in) anti-tank rifle. The dimension were quite small: 1.2 m (3 ft 11 in) tall, 1.4 m (4 ft 7 in) wide and 3.15 m (10 ft 4 in) long.

Il carro si rivelò dopo pochi anni obsoleto, se non per i compiti di ricognizione, a causa della corazzatura sottile (le fiancate potevano essere perforate dai colpi di mitragliatrice), del motore a benzina (che rischiava di prendere fuoco se colpito e che oltretutto doveva essere avviato dall'esterno con una manovella) e dell'armamento leggero. Ciò gli valse l'appellativo presso i suoi equipaggi di scatola di sardine o bara d'acciaio.

The tank soon proved itself obsolete, except for reconnaissance roles, due to the thin armour (the sides could even be pierced by machine gun rounds), to the petrol engine (prone to catch fire if hit and, moreover, needing to be started by a crank placed outside) and to the light armamaent. For these reasons, it was nicknamed by its crews scatola di sardine ("sardine can") or bara d'acciaio ("steel coffin").

Malgrado i suoi difetti, fu prodotto in più di 2000 esemplari, ed impiegato in tutti i teatri operativi dalla Guerra d'Etiopia del 1935-1936 fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Fu inoltre acquistato da diversi paesi in Europa, Asia e Sud America.

Despite its flaws, more than 2000 units were built, used in all theatres of operations from the 1935-1936 Italo-Ethiopian war to the end of the Second World War. Moreover, it was purchased by several countries in Europe, Asia and South America.

By https://www.flickr.com/people/rwhgould/ Richard Gould [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons.
CV 33 displayed at the Canadian War Museum, Ottawa, Canada.

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